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Intervista de "La Repubblica" a Umberto Del Basso De Caro

trasporti

I cittadini non ne possono più da noi i mezzi più vecchi d'Europa

 

Roma, "Lavoratori e studenti sono estenuati dalle condizioni di alcune linee di trasporto pubblico. Il Governo vuole portare ovunque il servizio a un livello europeo, anche nel segno della giustizia sociale". Umberto Del Basso De Caro è sottosegretario ai Trasporti. "E questa inversione di tendenza - sottolinea - finora è stata chiara".

Le maximulte a chi non paga il biglietto e il rimborso ai passeggeri se il bus è in ritardo sono gli strumenti di questo cambio di rotta?

"Questi sono provvedimenti inseriti in una bozza, ancora non definitivi. Di certo ci sono i soldi che il Governo e il Parlamento hanno stanziato nella legge di stabilità per il rinnovo della flotta di autobus in tutta Italia: 250milioni di euro, che serviranno per comprare 5mila nuovi mezzi".

 

Cioè quanti rispetti a quelli in circolazione?

"Il 10 per cento. Nel nostro Paese ci sono 50mila bus e hanno l'indice di vetustà più alto d'Europa: 12 anni di vita contro una media di 7. Con tutti i problemi di inquinamento e di emissioni troppo alte che ne conseguono".

Quali sono gli altri margini d'intervento?

"C'è bisogno di semplificare le municipalizzate: dovrebbero diminuire. Poi rendere più efficiente il servizio contenendo i costi e eliminando lo spreco. Infine intervenire sui treni locali: non è possibile avere da una parte l'alta velocità e dall'altra le linee regionali in condizioni scandalose".

da La Repubblica del 21-02-2016