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RIFORME: DAMIANO, VANNO FATTE, PD NON SIA COMPLICE OSTRUZIONISMO

500.000 emendamenti presentati per affondare governo Roma, 8 ago. (AdnKronos) - "Le riforma costituzionale va portata a termine, a partire da quella costituzionale. Gli oltre 500.000 emendamenti presentati al Senato non sono il frutto di una normale e legittima battaglia di opposizione, ma il tentativo di mettere in discussione il Governo. Noi non possiamo renderci complici di una scelta del genere". Lo dichiara Cesare Damiano presidente della commissione Lavoro della Camera. "Il governo, a partire da Renzi, ha il dovere di ascoltare il parlamento correggendo la riforma, ma nessuno può pretendere di ricominciare daccapo stravolgendo l'impianto delle proposte di legge. Cambiare si può - aggiunge Damiano - ma non è necessario toccare l'art. 2. La proposta di Sinistra è cambiamento è la seguente: il nuovo Senato dovrebbe avere come compito quello di valutare l'attività delle pubbliche amministrazioni, verificare l'attuazione delle leggi statali e regionali, e controllare le politiche pubbliche". "I senatori dovranno essere eletti, in occasione delle elezioni regionali, utilizzando una apposita lista di candidati. I presidenti regionali eletti dovrebbero entrare di diritto nel nuovo Senato. Io ero favorevole alla eliminazione del Senato ma ho accettato un compromesso che porti al Senato delle Regioni. Non vorrei che, con gli emendamenti, si tornasse alla situazione attualmente esistente: significherebbe far finta di voler cambiare tutto affinché non cambi nulla", conclude Damiano. (Ruf/AdnKronos) 08-AGO-15 16:22

(ANSA) - ROMA, 8 AGO - "Cambiare la riforma costituzionale si puo' ma non e' necessario toccare l'art. 2". Lo afferma il deputato Pd Cesare Damiano. "La proposta di Sinistra e' cambiamento e' la seguente: il nuovo Senato dovrebbe avere come compito quello di valutare l'attivita' delle pubbliche amministrazioni, verificare l'attuazione delle leggi statali e regionali, e controllare le politiche pubbliche. I Senatori dovranno essere eletti, in occasione delle elezioni regionali, utilizzando una apposita lista di candidati. I presidenti regionali eletti dovrebbero entrare di diritto nel nuovo Senato. Io ero favorevole alla eliminazione del Senato ed ho accettato un compromesso che porti ad un Senato delle Regioni", conclude.(ANSA). MAT 08-AGO-15 17:01 NNNN

Tags: Pd,, Partito democratico,, Renzi,, Matteo Mauri,, Italia,, Riforme,, Governo,, Lavoro,, Cesare Damiano,