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Referendum Riforme,DAMIANO: voto sì ma non si personalizzi troppo "Lasciamo stare Casa Pound, è ora di misurare le parole"

Roma, 9 mag. (askanews) - "Ho già dichiarato, in varie occasioni, che voterò si al referendum sulla riforma costituzionale. Il motivo è semplice: perché, in questo caso, nel Partito Democratico e in Parlamento ho avuto modo, in varie occasioni, di dire la mia opinione. La mia posizione di minoranza ha avuto ascolto e numerose correzioni al testo originale sono state apportate dal Governo arrivando ad un accettabile compromesso. Adesso cercherei di occuparmi di economia, pensioni e lavoro, sperando di ottenere il medesimo ascolto".

Lo dichiara Cesare DAMIANO, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera. "Non vorrei, però - prosegue - che il Pd e Renzi commettessero l'errore di "personalizzare" troppo il referendum: non si tratta di votare per il Governo, ma per la nuova Carta Costituzionale. Ha ragione Cuperlo: è giunto il tempo di misurare le parole, nella pur legittima dialettica politica, se vogliamo arrivare vittoriosi al traguardo". "Lasciamo stare casa Pound e concentriamoci sui contenuti innovativi della riforma - conclude -. Molti voteranno si con le mie stesse motivazioni: non vorrei che li spingessimo a cambiare opinione". Pol/Vep

Tags: Pd,, Partito democratico,, Sinistra è cambiamento,, Riforme,, Politica,, Governo,, Cesare Damiano,